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23.07.2010
gazzetta.it

   Savani guarda oltre il muro russo

      Articolo di Mario Salvini  tratto da gazzetta.it

    Il neo sposo: «Tra noi c' è molta unità. Dopo il k.o. in Turchia, abbiamo parlato molto. E messo da parte le antipatie»
      Italia battuta all' esordio: «La Russia è spaventosa, ma ci ha fregato la tensione. Con Cuba bisogna stare sereni»

 

CORDOBA (Arg) C' è stata un' azione, mercoledì notte nella prima gara delle finali di Wold League, che potrebbe essere il riassunto dell' intera Russia-Italia. Sul 21-20 per i russi nel terzo set, Vermiglio ha optato per un attacco dalla zona centrale della seconda linea. Come da manuale Birarelli ha saltato per la finta di primo tempo. Il centrale dall' altra parte, Muserskiy, se l' è bevuta, zompando a sua volta. Nel frattempo l' alzata - un po' bassa, a dire il vero - è arrivata a Savani che avrebbe dovuto avere lo spazio vuoto davanti a sé. Invece Muserskiy, coi suoi 215 centimetri, era sì ricaduto, ma ugualmente, con i piedi appoggiati a terra, ha tenuto le braccia alzate e ha murato l' attacco dell' azzurro. «E' disarmante - ammette il giorno dopo proprio Cristian Savani -. Io un muro alto come quello di questa Russia non l' avevo mai visto. Muserskiy e Volkov al centro sono mostruosi, e poi c' è Khtey, un altro bestione».

Cristian Savani - Mondiali Pallavolo 2010Tensione. Cristian Savani mercoledì è entrato nel finale di primo set, al posto di Parodi che aveva sofferto in ricezione. E con lui è stata un' altra partita. «La Russia dopo un primo set buonissimo è calata - riconosce con correttezza lo schiacciatore, mantovano come i due c.t della sfida, Anastasi e Bagnoli - ed è proprio quello il rammarico. Né noi né loro abbiamo giocato particolarmente bene. Il che forse può anche essere incoraggiante: siamo stati vicini a battere una squadra fortissima e possiamo ancora giocare meglio. Ma dobbiamo farlo con meno tensione. Non so perché, ma abbiamo sentito molto la partita. Quest' anno non era mai successo, eppure ne abbiamo fatte di gare da dentro o fuori: a Gioia del Colle (al torneo di qualificazione al' Europeo 2011, ndr), dove non potevamo sbagliare nulla. E poi in Francia, a Tolosa, quindi nell' ultima trasferta in Serbia. Mi dispiace di questo e spero che con Cuba (stanotte, ndr) penseremo solo a giocare al 100%».

Il c.t. Anastasi, molto sereno nonostante la sconfitta, ha citato attacco e difesa come nostri fondamentali sottotono. Savani conferma con un sorriso che sottolinea un' ovvietà. «Beh, loro hanno il muro più forte del mondo, ovvio che tu fai fatica a schiacciarci contro e al tempo stesso attaccano con una forza impressionante, difendere è dura. Coi russi puoi vincere solo battendo forte e bene. L' abbiamo fatto, ma al prezzo di troppi errori».

Chiarimenti. Savani ha risolto i problemi fisici della prima fase (contrattura a un polpaccio all' inizio, schiena bloccata in Cina) e dopo queste Final Six riuscirà persino ad andare 2 settimane in viaggio di nozze con la sua Mihaela (Travica, sorella dell' azzurro Dragan), sposata pochi giorni prima della World League. «Andremo a New York e Antigua, così quest' estate tra Cina, Argentina, Turchia e Serbia ho fatto il giro del Mondo». Ma ci si penserà. Adesso c' è Cuba. «Che tira forte come la Russia, è un po' più bassa, ma salta di più. Però io resto fiducioso. Tutti lo siamo. Tra noi c' è molta unità. Dopo la sconfitta in Turchia (0-3), abbiamo parlato molto. Abbiamo messo da parte le antipatie. Niente di drammatico, ma è ovvio che in gruppo di 14 persone c' è con chi vai d' accordo e chi non ti va a genio. Ora tutto questo non conta più. Adesso noi, tutti, vogliamo andare fino in fondo».

RUSSIA null 3 ITALIA 2 (25-14, 22-25, 26-24, 23-25-15-7) RUSSIA: Muserskiy 17, Mikhaylov 18, Berezhko 13, Volkov 11, Grankin 6, Khtey 14; Komarov (L), Poltavsky 1, Makarov, Biryukov 1. N.e. Krasikov, Kazakov. All. Daniele Bagnoli. ITALIA: Vermiglio, Cernic 12, Birarelli 7, Fei 20, Parodi 3, Mastrangelo 7; Marra (L), Savani 13, Lasko, Sala 1. N.e. Maruotti, Travica. All. Anastasi. ARBITRI: Loderus (Ola) e Sakaide (Giap). NOTE Durata set: 20' , 26' , 28' , 24' , 12' , totale. 110' . Russia: battute sbagliate 23, vincenti 3, muri 14, seconda linea 9, errori 32. Italia: battute sbagliate 19, vincenti 6, muri 4, seconda linea 13, errori 30.

HANNO DETTO. Anastasi «Abbiamo reagito dopo un primo set difficilissimo, siamo stati alla pari con una squadra fortissima» V Bagnoli «Gli arbitri hanno sbagliato più volte. Forse bisognerebbe pensare all' instant replay, come nel basket» V Fei «Cuba è simile alla Russia, tutti saltano alto, murano, tirano forte. La chiave sarà battere bene, meglio di loro»

LA GUIDA. Sorriso Russia è la prima semifinalista La Russia è la prima semifinalista. Indipendentemente dal risultato fra Cuba e Italia, la Nazionale di Bagnoli è già promossa come prima, incontrerà la seconda nel girone E. Girone E: Argentina-Brasile 2-3 (17-25, 25-23, 20-25 25-19, 10-15); ieri notte Serbia-Brasile; oggi (le 2 di notte italiane) Argentina-Serbia. Classifica: Brasile 2; Argentina 1; Serbia 0. Girone F: Italia-Russia 2-3 (14-25, 25-22, 24-26, 25-23, 7-15); Russia-Cuba 3-2 (23-25, 25-14, 25-20, 22-22, 15-13); oggi (ore 22.30 diretta RaiSport1) Italia-Cuba. Classifica: Russia 4; Italia, Cuba 1. Domani: semifinali, domenica: finali. Si assegnano 3 punti per le vittorie 3-0 e 3-1, 2 punti per il successo al tie-break, 1 punto per la sconfitta al 5° set. INFORTUNATI Nel finale del match con l' Italia si è infortunato il neo modenese Berezhko (ginocchio). Con Cuba non era in panchina, Nel Brasile c' è Giba in bilico per un problema alla spalla destra. L' Argentina ha perso il libero storico (miglior al Mondiale 2002) Meana per un problema muscolare (coscia).

 


 

 

 

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