CORDOBA (Arg) C' è
stata un' azione, mercoledì notte nella prima
gara delle finali di Wold League, che potrebbe
essere il riassunto dell' intera Russia-Italia.
Sul 21-20 per i russi nel terzo set, Vermiglio
ha optato per un attacco dalla zona centrale
della seconda linea. Come da manuale Birarelli
ha saltato per la finta di primo tempo. Il
centrale dall' altra parte, Muserskiy, se l' è
bevuta, zompando a sua volta. Nel frattempo l'
alzata - un po' bassa, a dire il vero - è
arrivata a Savani che avrebbe dovuto avere lo
spazio vuoto davanti a sé. Invece Muserskiy, coi
suoi 215 centimetri, era sì ricaduto, ma
ugualmente, con i piedi appoggiati a terra, ha
tenuto le braccia alzate e ha murato l' attacco
dell' azzurro. «E' disarmante - ammette
il giorno dopo proprio Cristian Savani -.
Io un muro alto come quello di questa Russia
non l' avevo mai visto. Muserskiy e Volkov al
centro sono mostruosi, e poi c' è Khtey, un
altro bestione».
Tensione. Cristian
Savani mercoledì è entrato nel finale di
primo set, al posto di Parodi che aveva sofferto
in ricezione. E con lui è stata un' altra
partita. «La Russia dopo un primo set
buonissimo è calata - riconosce con
correttezza lo schiacciatore, mantovano come i
due c.t della sfida, Anastasi e Bagnoli - ed
è proprio quello il rammarico. Né noi né loro
abbiamo giocato particolarmente bene. Il che
forse può anche essere incoraggiante: siamo
stati vicini a battere una squadra fortissima e
possiamo ancora giocare meglio. Ma dobbiamo
farlo con meno tensione. Non so perché, ma
abbiamo sentito molto la partita. Quest' anno
non era mai successo, eppure ne abbiamo fatte di
gare da dentro o fuori: a Gioia del Colle (al
torneo di qualificazione al' Europeo 2011, ndr),
dove non potevamo sbagliare nulla. E poi in
Francia, a Tolosa, quindi nell' ultima trasferta
in Serbia. Mi dispiace di questo e spero che con
Cuba (stanotte, ndr) penseremo solo a
giocare al 100%».
Il c.t. Anastasi,
molto sereno nonostante la sconfitta, ha citato
attacco e difesa come nostri fondamentali
sottotono. Savani conferma con un sorriso
che sottolinea un' ovvietà. «Beh, loro hanno
il muro più forte del mondo, ovvio che tu fai
fatica a schiacciarci contro e al tempo stesso
attaccano con una forza impressionante,
difendere è dura. Coi russi puoi vincere solo
battendo forte e bene. L' abbiamo fatto, ma al
prezzo di troppi errori».
Chiarimenti.
Savani ha risolto i problemi fisici della
prima fase (contrattura a un polpaccio all'
inizio, schiena bloccata in Cina) e dopo queste
Final Six riuscirà persino ad andare 2 settimane
in viaggio di nozze con la sua Mihaela (Travica,
sorella dell' azzurro Dragan), sposata pochi
giorni prima della World League. «Andremo a
New York e Antigua, così quest' estate tra Cina,
Argentina, Turchia e Serbia ho fatto il giro del
Mondo». Ma ci si penserà. Adesso c' è Cuba.
«Che tira forte come la Russia, è un po' più
bassa, ma salta di più. Però io resto fiducioso.
Tutti lo siamo. Tra noi c' è molta unità. Dopo
la sconfitta in Turchia (0-3), abbiamo parlato
molto. Abbiamo messo da parte le antipatie.
Niente di drammatico, ma è ovvio che in gruppo
di 14 persone c' è con chi vai d' accordo e chi
non ti va a genio. Ora tutto questo non conta
più. Adesso noi, tutti, vogliamo andare fino in
fondo».
RUSSIA null 3 ITALIA
2 (25-14, 22-25, 26-24, 23-25-15-7) RUSSIA:
Muserskiy 17, Mikhaylov 18, Berezhko 13, Volkov
11, Grankin 6, Khtey 14; Komarov (L), Poltavsky
1, Makarov, Biryukov 1. N.e. Krasikov, Kazakov.
All. Daniele Bagnoli. ITALIA: Vermiglio, Cernic
12, Birarelli 7, Fei 20, Parodi 3, Mastrangelo
7; Marra (L), Savani 13, Lasko, Sala 1.
N.e. Maruotti, Travica. All. Anastasi. ARBITRI:
Loderus (Ola) e Sakaide (Giap). NOTE Durata set:
20' , 26' , 28' , 24' , 12' , totale. 110' .
Russia: battute sbagliate 23, vincenti 3, muri
14, seconda linea 9, errori 32. Italia: battute
sbagliate 19, vincenti 6, muri 4, seconda linea
13, errori 30.
HANNO DETTO. Anastasi
«Abbiamo reagito dopo un primo set
difficilissimo, siamo stati alla pari con una
squadra fortissima» V Bagnoli «Gli arbitri hanno
sbagliato più volte. Forse bisognerebbe pensare
all' instant replay, come nel basket» V Fei
«Cuba è simile alla Russia, tutti saltano alto,
murano, tirano forte. La chiave sarà battere
bene, meglio di loro»
LA GUIDA. Sorriso
Russia è la prima semifinalista La Russia è la
prima semifinalista. Indipendentemente dal
risultato fra Cuba e Italia, la Nazionale di
Bagnoli è già promossa come prima, incontrerà la
seconda nel girone E. Girone E:
Argentina-Brasile 2-3 (17-25, 25-23, 20-25
25-19, 10-15); ieri notte Serbia-Brasile; oggi
(le 2 di notte italiane) Argentina-Serbia.
Classifica: Brasile 2; Argentina 1; Serbia 0.
Girone F: Italia-Russia 2-3 (14-25, 25-22,
24-26, 25-23, 7-15); Russia-Cuba 3-2 (23-25,
25-14, 25-20, 22-22, 15-13); oggi (ore 22.30
diretta RaiSport1) Italia-Cuba. Classifica:
Russia 4; Italia, Cuba 1. Domani: semifinali,
domenica: finali. Si assegnano 3 punti per le
vittorie 3-0 e 3-1, 2 punti per il successo al
tie-break, 1 punto per la sconfitta al 5° set.
INFORTUNATI Nel finale del match con l' Italia
si è infortunato il neo modenese Berezhko
(ginocchio). Con Cuba non era in panchina, Nel
Brasile c' è Giba in bilico per un problema alla
spalla destra. L' Argentina ha perso il libero
storico (miglior al Mondiale 2002) Meana per un
problema muscolare (coscia).