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08 Agosto 2012
pianetavolley.blogosfere.it
Olimpiadi Londra 2012 volley maschile: Italia in semifinale, strapazzati gli Usa
Articolo
di
Lucia Resta
tratto da
pianetavolley.blogosfere.it
L'Italvolley maschile, che
era difficile aspettarsi dopo la figuraccia contro la Bulgaria,
sorprende tutti coloro che erano stati pessimisti in questi
giorni e regala ai tifosi una partita da incorniciare contro gli
Stati Uniti, primi nella Pool B, quella difficile...
Ora abbiamo tutto il diritto di sognare, pur rimanendo con i
piedi per terra perché in semifinale c'è il Brasile che ci
aspetta. Dobbiamo solo sperare che agli azzurri restino quella
cattiveria e quella concentrazione che hanno avuto oggi in
campo, che Zaytsev e Savani rimangano in questa forma
straordinaria e che Lasko continui a fare il gatto sornione, che
sembra assonnato, ma poi in un minuto tira fuori salvataggi e
schiacciate eccellenti grazie ai suoi riflessi felini.
Ma
vediamo la cronaca di questa meravigliosa
vittoria dell'Italia in tre set.
Nel primo set gli azzurri cominciano
inseguendo, ma poi raggiungono gli Usa dopo
pochissimi punti. Qualche errore di troppo,
soprattutto di Lasko, all'inizio molto
sottotono, consente agli Usa di andare
avanti, ma, soprattutto grazie ai colpi di
Zaytsev l'Italia raggiunge e sorpassa gli
avversari sul 19-18, poi ottiene un break
(21-19), ma gli Usa pareggiano e si lotta
punto su punto. Gli Usa ci acciuffano sul
23-23 e mettono a segno il 24-23 con un
punto molto dubbio, più che dubbio proprio
out...
Savani
annulla il set-ball agli Usa, che se ne
procurano un altro che viene annullato da
Zaytsev. Il nuovo set-ball Usa è un fallo di
invasione di Travica. Si sveglia Lasko,
prima con uno straordinario salvataggio, poi
con il punto che annulla il terzo set-ball
Usa. Zaytsev si guadagna un set-ball per
l'Italia e poi un ace di Travica regala il
set agli azzurri 28-26.
All'inizio del secondo set le squadre si
seguono di nuovo punto su punto, ma i colpi
più belli sono degli azzurri, soprattutto di
Zaytsev e Savani, che riescono a creare un
bel vantaggio portandoci sul 9-6. L'Italia
mette in difficoltà gli Usa proprio su
quelli che solitamente sono i loro punti di
forza.
Dopo il 12-9 per noi, gli Usa riescono a
rifarsi sotto e a pareggiare, ma più per
errori nostri (soprattutto in battuta) che
per merito loro. Poi Stanley fa tutto da
solo: prima sbaglia in battuta, poi segna,
mantenendo il pareggio fino a quando Zaytsev
non ristabilisce il vantaggio azzurro, ma
per poco, si lotta sempre punto su punto e
al secondo time-out tecnico sono gli
americani a essere avanti di un punto per un
errore di Savani.
Tornati in campo gli azzurri pareggiano
subito il conto e poi si riportano avanti
grazie alla premiata ditta Zaytsev-Lasko. In
pochi minuti siamo sul +4 per noi grazie a
un ottimo turno di battuta di Zaytsev, che
poi sbaglia, ma Birarelli ristabilisce il +4
e
Savani
porta i suoi addirittura sul +5.
Quando si incomincia a intravedere la fine
del set, gli Usa si rifanno sotto e
recuperano due punti, ma Lasko ci riporta
sul +4. Stanley cerca di trascinare i suoi
verso un difficile recupero e McKienzie ci
regala un primo set-ball, subito sfruttata
da una palla terribilmente forte di capitan
Savani che gli Usa non riescono a tenere. Il
secondo set si chiude dunque sul 25-20 per
gli azzurri.
Anche il terzo set inizia con molto
equilibrio tra le due squadre che lottano
punto su punto, poi gli Usa ottengono un
break, ma il punto del 5-3 gli viene
regalato da una svista dell'arbitro. A
quanto pare esiste una giustizia divina e
gli azzurri riacciuffano e superano gli Usa
7-6, compiendo poi un parziale di 4-0 che
consente loro di arrivare al primo time-out
tecnico con +2 di vantaggio che, al ritorno
in campo, diventa subito +4 grazie a Travica.
Gli Usa rischiano tutto facendo entrare
Rooney, che segna subito, ma diventa il
bersaglio degli azzurri perché scarso in
ricezione.
Quando siamo sul +6 per gli azzurri, gli Usa
mettono a segno un parziale di 4-0, ma dopo
il time-out ci fanno un regalo e torniamo a
+3, che diventa poi un +4 con un ace del
capitano.
Ogni volta che gli Usa riescono a tornare a
-2, qualcuno dei nostri, che sia Mastrangelo
o Savani, ci riporta sempre subito sul +3.
Arriviamo al 24° punto con cinque match ball
da sfruttare, la prima annullata da un
errore in battuta di Savani, a questo punto
entra Papi e Lasko chiude sul 25-20 e ci
apre le porte della semifinale contro il
Brasile.
Ecco
il tabellino:
Usa-Italia 0-3 (26-28, 20-25, 20-25)
Italia: Zaytsev 16, Fei 1, Lasko 10, Savani 19, Mastrangelo 5, Travica 6. Libero1: Bari. Libero2: Giovi. Birarelli 2, Papi, Boninfante. Non entrati: Parodi. All. Berruto.
Stati Uniti: Anderson 7, Lee 7, Stanley 16, Priddy 8, Holmes 7, Suxho. Libero: Lambourne. McKienzie, Rooney 1, Smith. Non entrati: Lotman, Thornton. All. Knipe.
Arbitri: Wang (Chn) e Karampetsos (Gre)
Spettatori: 14000.
Durata set: 33, 28, 20
Stati Uniti: bs 12, a 2, mv 10, e 8
Italia: bs 14, a 7, mv 8, e 9
Le dichiarazioni degli azzurri subito dopo il match al microfono di Alessandro Antinelli di Raisport sono confortanti, perché fanno capire che nonostante la prestazione egregia di oggi non si sono affatto montati la testa e hanno molto rispetto del Brasile.
Mauro Berruto: "Sono felicissimo. Ci eravamo posti un obiettivo: arrivare a giocare sino all'ultimo giorno dei Giochi. Ci siamo riusciti e adesso vogliamo giocare l'ultima partita... La squadra ha dato una grande dimostrazione di essere pronta sotto tutti i punti di vista".
Gigi Mastrangelo: "Abbiamo giocato una grande partita, abbiamo battuto bene come non mai e a muro abbiamo toccato tanti palloni, cosa che ci ha permesso di avere tanti contrattacchi. Se penso al Brasile cosa mi viene in mente? La semifinale di Pechino, quando abbiamo iniziato benissimo e vinto il primo set prima di cedere. Qui dobbiamo fare meglio".
Ivan Zaytsev: "Dopo la partita con la Bulgaria abbiamo analizzato a mente fredda lo schifo che stavamo facendo e ci abbiamo messo più energia. Penso che la prestazione di stasera abbia fatto vedere il nostro attaccamento a questa maglia e la voglia di far bene alle Olimpiadi. Quella di oggi è stata una gran partita, ma la semifinale sarà difficile, ci giochiamo qualcosa di molto importante, dobbiamo restare calmi".
Michal Lasko: "Nessuno avrebbe scommesso su di noi dopo la prima fase, prima di questa partita erano in pochi a pensare che saremmo riusciti ad arrivare in semifinale. Dopo la Bulgaria ci siamo parlati e ci siamo detti 'Giochiamocela, sarebbe brutto non sfruttare questa occasione'. Penso che oggi un contributo clamoroso l'abbia dato la battuta. Speriamo che la partita contro gli Usa sia un trampolino per quella contro il Brasile, però la nostra esperienza ci dice di restare cauti, perché una partita come quella di oggi è difficile che si ripeta, è difficile che vada di nuovo tutto così bene, soprattutto in battuta. Dobbiamo giocare una gran partita con il Brasile, ma aspettiamoci una battaglia, come quella in World Cup, vinta sudando e non come oggi, in cui siamo stati tutti perfetti e ci è andato tutto a meraviglia".
Nell'altro quarto di finale il Brasile ha
battuto l'Argentina per 3-0 (25-19, 25-17,
25-20).
Questa sera si conosceranno i nomi delle
altre due semifinaliste che usciranno da
questi incontri:
ore 20.30 Polonia-Russia
ore 22.30 Bulgaria-Germania
L'appuntamento tra Italia e Brasile in
semifinale è per venerdì 10 agosto alle ore
20.30 italiane.