29 Settembre 2010
Volleyball.it
Mondiali
2010: Savani, "nuova posizione in campo per crescere e vincere"
Articolo tratto da
Volleyball.it
Lo schiacciatore azzurro sta continuando il processo di
adattamento nel ruolo di martello vicino al regista, passaggio
obbligato per stare in campo insieme a Parodi.
"E' una scommessa mia e del Ct, per ora sta andando bene. Devo
giocare più palloni di 'testa', e ricevo maggiormente".
Poi si guarda al calendario iridato... "Il 10 ottobre voglio,
vogliamo, essere in campo a Roma, è l'obiettivo mio e della
squadra"... magari dopo aver finito i cruciverba con il compagno
di camera Matey Cernic... "E' testardo, vuole finirli lui...
Italia in campo Venerdì 1° ottobre ore 21 contro a Germania. Sabato c'è il Portorico
CATANIA - Tonico, pronto per far suo questo Mondiale, il primo da titolare indiscusso e indiscutibile. Una conquista acquisita grazie ad un processo di crescita che, come dice lui, lo "farà crescere maggiormente come giocatore".
Cristian Savani spinge sull'accelleratore, mette la testa nello scatolone iridato.
Come sta andando questo Mondiale? "Per adesso bene, ora si farà più duro. Qui a Catania incontriamo sicuramente due squadre che hanno dimostrato - nella prima fase - di avere parecchio carattere. Sapevamo, nella la prima fase, di incontrare squadre di tutto rispetto ma che niente avevano a che vedere con Germania e Portorico che incontreremo ora. Sappiamo che sarà sicuramente importante vincere queste due gare per arrivare alla terza fase di Roma come prima classificata".
Prima del Mondiale gli ultimi test ufficiali sono stati proprio con la Germania. Una vittoria e una sconfitta... Sono da considerare come test probanti? "In quel periodo entrambi eravamo nel bel mezzo della preparazione, non so dire. Sicuramente è stato un test positivo, dove abbiamo giocato bene. Punto a nostro favore è che ci conosciamo. Ma certo anche loro ci avranno studiato".
Il Mondiale entra nella seconda fase, senti il clima mondiale anche se questo si gioca in Italia? "Sì, sì, il Mondiale, si sente. Si sente dal calore della gente, dal silenzio pre-gara, dalla tensione giusta che avvertiamo. Si sente e forte questa voglia di far bene".
Una delle caratteristiche più appassionanti della prima tre giorni milanese è l'approccio del pubblico all'Inno di Mameli, cantato sino al termine, in barba al protocollo Fivb. Come avete vissuto questo colore? "Io ne ero sicuro. E' un calore, un attaccamento che avevamo sentito già a Gioia del Colle. Mi aspetto molto dal pubblico di Catania"
La
squadra da Gioia del Colle ad oggi è cambiata
tantissimo. Battute a parte sul sondaggio di
Volleyball.it che indicava la coppia Parodi -
Savani come la più gettonata, come ti trovi in
questo nuovo ruolo? "Sicuramente per me è una
sfida ulteriore. Giocare vicino al palleggiatore
non è così facile, è stata una scommessa per me
e anche per Andrea (Anastasi, ndr). Sino ad ora
è andata bene. Ho dovuto cambiare alcuni aspetti
del mio gioco. Faccio conto di fare ancora
meglio nelle prossime sfide. Ora ricevo molto di
più, attacco una posizione da posto 2, ricevo
più spesso da posto 1 e 6, sto cercando di
diventare un giocare più tecnico. In questo tipo
di formazione il mio ruolo è cambiato
leggermente, attacco meno palloni, più
difficili, con la testa, gioco sul muro. E' una
esperienza che mi farà crescere come giocatore".
Avete studiato il vostro percorso da qui a Roma? "Siamo molto concentrati alle nostre partite, pensiamo una partita alla volta, un girone alla volta. Però abbiamo visto, con grande sorpresa, che tante squadre favorite hanno fatto molta fatica nel primo girone. Questo è un segnale che ci dà forza, ci dà fiducia avendo superato la prima fase a punteggio pieno".
Dove vuoi essere il 10 ottobre? "A Roma a giocare la finale. E' l'obbiettivo mio e di tutta la squadra. Sarà difficile, ma è un percorso molto ma molto lungo..."
Tatuaggi in arrivo? "Non ci ho anncora pensato. Prima penso a vincerlo e poi vedremo".
E i cruciverba con Cernic? "Matey è testardo, cerchiamo di finirli ma ogni tanto ce li rubiamo..."
10 orizzontale: traguardo dell'Italia ai Mondiali... Inizia per M, otto lettere...