26 Ottobre 2008
La Gazzetta Sportiva
 

   SAVANI SCHIACCIA PADOVA

 Articolo di Antonello Menconi

Anticipo della 5^ giornata della Serie A-1 Tim. Dopo due sconfitte gli umbri si rilanciano

Il martello ispira il 3-0 di Perugia. Veneti ancora a zero, Bagnoli: "Niente paura"



Perugia. Ha resistito appena un set la truppa di Bruno Bagnoli, che ha permesso alla RPA di mettere da parte di colpo quella crisi che era stata aperta dalle sconfitte con Forlì e Macerata. Ma non ha fatto sfracelli la squadra di Di Pinto, alla quale, in verità, è stato sufficiente ritrovare al meglio Savani e Stokr per vincere con disinvoltura: "Giocare con un Perugia che si esprime a questi livelli - ha detto Bruno Bagnoli - sarebbe stato insidioso per tutti e non solo per noi.". Iniziare la gara con tre errori consecutivi in battuta però è stato già un brutto segnale, per Padova. Anche se nel finale del primo set, trascinata da un Kromm che ci teneva a far bene di fronte al suo ex pubblico, e da un Kral solo a tratti positivo, era riuscita a crearsi l'illusione, portandosi dal 23-18 al 23-21. Ma il sogno è durato poco e ci ha pensato Savani a chiudere i giochi con un mani e fuori.

Bagnoli saggio. La partita di fatto si è chiusa lì, visto che negli altri due set non c'è stato confronto, nonostante Bagnoli, pur insistendo con lo stesso sestetto, abbia cercato di dare una scossa con gli inserimenti di Maniero e poi di Maruotti. E' andato invece tutto bene nella RPA, anche perchè Stokr è stato devastante in battuta, con la quale ha fatto sballare la ricezione di Padova. Nonostante tutto sembra non mancare la fiducia tra i padovani. "Purtroppo - ha spiegato Bagnoli - in questo momento non riusciamo a giocare come vorremmo, visto che anche nel fondamentale che dovrebbe essere il nostro punto di forza, quello della battuta, non siamo capaci di esprimerci ai livelli che ritengo ci competano".  Il tecnico è convinto di superare questi problemi. "Da questa situazione se ne esce solo attraverso il lavoro in palestra e non perdendo mai la fiducia e la voglia di impegnarci al massimo. Anche perchè abbiamo fin qui affrontato 5 squadre che andrannoa i play off, devono ancora arrivare le partite più abbordabili e allora dovremo essere pronti".

Sorriso Di Pinto. Grande entusiasmo tra i perugini: "Volevamo una vittoria convincente e l'abbiamo ottenuta - ha detto Di Pinto - anche se nel primo set non siamo stati brillanti come nel prosieguo. Avevamo la cattiveria e la determinazione accumulata con le ultime sconfitte e in campo si è visto". Senza mezzi termini il presidente Sciurpa. "Questa è la squadra che voglio perchè vogliamo restare tra le prime otto. Ora dobbiamo trovare la continuità".

Perugia 3 - Padova 0 (25-22, 25-14, 25-20)
RPA Perugia: Vujevic 8, Bovolenta 4, Stokr 17, Savani 18, Felizardo 6, Sintini 1. Pippi (L), Serafini, Nemec, Kovacevic. Ne Botti, Fanuli. All. Di Pinto.
Antonveneta Padova: Gato 3, Kral 5, Perazzolo 11, Kromm 16, Raymaekers 3, Mattera; Garghella (L). De Togni, Maniero, Maruotti, Gottardo, Saracino. All. Bagnoli.
Arbitri: Giani e Lavorenti.
Note: Spettatori 1350, incasso 3200 euro. Durata set: 31', 24', 24': tot. 79'.
RPA: battute sbagliate 11, vincenti 7, muri 3, 2a linea 5, errori 10. Antonveneta: b.s. 10, v.1, m.4, s. l. 2, e.11.
Trofeo Gazzetta: 6 Savani, 5 Stokr, 4 Sintini, 3 Vujevic, 2 Pippi, 1 Kromm.   Giudizio **

 

 

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