25 Ottobre
2008
DataSport.it
Serie
A1 Maschile - Perugia batte Padova in piena crisi
Articolo di Ilaria
Bottura per Eurosport
Gli umbri si riscattano dopo due sconfitte, mentre Padova preoccupa per quanto
riguarda la crisi di risultati: la squadra allenata da Bruno Bagnoli, dopo
cinque giornate, è ultima in classifica a quota 0
L'anticipo della 5a giornata del campionato di serie A1 maschile sancisce la
vittoria di Perugia e l'ufficialità della crisi di Padova. La squadra patavina,
infatti, incassando un netto 3-0, rimane ferma a 0 punti in fondo alla
classifica, dato abbastanza preoccupante se si considera che l'organico è di
tutto rispetto. Gli umbri, invece, si riscattano dalle due sconfitte consecutive
e tornano a sorridere.
Nessun problema per i due sestetti titolari, ma l'Antonveneta deve rinunciare al
suo secondo palleggiatore, Erardo Meggiolaro, per un problema a un polpaccio.
Perugia apre la gara portandosi quasi subito in vantaggio di 4 punti. Gli
avversari pian piano rimontano e riescono a portarsi fino a -1 sull'11-10. Da
questo momento in poi il set vede la squadra di casa macinare punti senza mai
farsi riprendere e il set si chiude sul 25-22.
Il secondo parziale non ha molta storia e il punteggio lo testimonia: 25-14. I
veneti commettono troppi errori e sono poco efficaci in attacco, mentre il
gruppo di Di Pinto non incontra particolari problemi.
Nel terzo set i patavini cercano di contenere la fuga dei perugini, ma tutti gli
sforzi fatti sono vani e la squadra umbra può chiudere la gara vincendo 25-20.
MVP dell'incontro è stato Cristian Savani, con 18 punti, mentre Giacomo
Sintini ha potuto celebrare il suo 200° muro in serie A.
Soddisfatto a fine gara Vincenzo Di Pinto: "Dovevamo vincere da tre punti e così
è stato. Avevamo una cattiveria repressa, non tanto da Macerata ma dalla partita
prima contro Forlì. Stiamo lavorando per avere sempre più variazioni di gioco e
sono sempre più contento dei progressi visti in campo".
Più preoccupato il collega Bruno Bagnoli: "Ci sono parecchie cose che non
funzionano. Noi siamo in difficoltà e non riusciamo ad esprimerci neppure nei
nostri fondamentali migliori. C'è molto da lavorare".