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24 Settembre 2010
Volleyball.it
Mondiali
2010: Savani & Parodi, "Italian Power"
Articolo tratto da
VolleyBall.it
Si apre il Mondiale.
Sabato sera alle ore 21 l'Italia affronta il Giappone (diretta
Raisport1) per la prima sfida iridata (domenica c'è l'Egitto,
lunedì l'Iran).
Le nostre speranze di ben figurare, oltre che sul collettivo, si
poggiano molto sulla nuova coppia di martelli ricevitori che
Anastasi ha scelto dopo Cordoba
Una scelta che piace e che da maggior perso ad un attacco che
deve scontrarsi con squadre dall'elevata fisicità
Savani: le risposte nei cruciverba. Parodi: disegni iridati

MILANO - Li vogliano così, Parodi e
Savani, simboli dell'Italian Power del volley azzurro.
Insieme
sono la diagonale della speranza italiana. Li avremmo voluti
anche prima - negli ultimi anni, due martelli di peso in campo,
ma tant'è, godiamoci il momento.
I due si dichiarano pronti, tra battute e segreti svelati...
"Ci siamo alternati molto io e Simone, ma adesso il Ct azzurro
ha cambiato le soluzioni di gioco. Siamo pronti, sperando che
tutto il 'mazzo' che ci siamo fatti in questo mese e mezzo siano
serviti a qualcosa" il pensiero di Savani.
Mondiali al via... Sale la tensione: "C'è perché giocando in
casa ci teniamo a fare bella figura - il commento di Savani - E'
però una tensione giusta, positiva".
Traguardi? "Penso ad una partita alla volta, un girone alla
volta. Anastasi ci ha mostrato girone e formula. Sappiamo che
dobbiamo arrivare primi nel girone di Roma. E' determinante".
Il mondiale è la fine di una lunga estate di collegiale... "Da
due anni divido la camera con Cernic. Per fortuna siamo due
'solitari'. Ultimamente per svagarci abbiamo iniziato a cercare
di terminare dei cruciverba, insieme".
Dal cruciverba di Cristian Savani ai disegni di Simone Parodi...
In un anno dal tricolore al ruolo di titolare azzurro, ma cosa
mangi? "Ah ah, mangio sano, normale, in maniera salutare. Ma ora
sono qui, pronto a vivere il Mondiale da protagonista".
C'è tanta attesa, un sold out annunciato al Forum di Assago.
"Saperlo è davvero una grande emozione che inizia ad affiorare.
Speriamo di trasformare la nostra tensione nella giusta
aggresività".
Si aspettano nuovi disegni, nuove vignette: "E' da tanto che non
disegno, ma magari da qui a Roma qualche vignetta potrò anche
farla".