Assenze pesanti che però non
inteneriscono i ragazzi di Anastasi che, anzi, spingono subito
sull’acceleratore grazie soprattutto a uno straordinario Savani.
Il martello di Macerata mette a terra praticamente ogni pallone
fornito da Vermiglio, che varia molto il gioco trovando anche i
punti di Parodi. La Francia assiste impotente all’allungo
azzurro (10-4), ma reagisce e si riporta sotto (10-8) tanto che
Anastasi è costretto a chiamare time-out. Al rientro sul parquet
di un PalaLottomatica sold out è ancora Savani a scatenarsi,
aiutato dall’ottimo Marra in difesa e da Mastrangelo e Sala
sottorete.
L’Italia
sembra inarrestabile, forse la migliore vista nel Mondiale, e
chiude in scioltezza il parziale sul 25-18.
Nel secondo set la pressione degli Azzurri non cala e i francesi
restano in scia solo fino all’8-7, poi mollano lasciando campo e
punti. Savani, Mastrangelo e Sala non se lo fanno
ripetere due volte e issano l’Italia sul 16-10. Dalla panchina
il tecnico francese Blain prova a cambiare palleggiatore (Pujol
fouri, dentro Toniutti) ma il gioco dei ‘galletti’ continua ad
essere a corrente alternata.
L’ingranaggio azzurro sembra invece
quello di un orologio svizzero: perfetto. La superdifesa del
libero Exiga e le schiacciate di Marechal non bilanciano i
palloni messi a terra da Parodi, Mastrangelo, Savani, e
quindi anche la seconda partita finisce in favore dei ragazzi di
Anastasi (25-20).
L’unico passaggio a vuoto dell’Italia arriva nel terzo set, dove
la Francia sale decisamente di livello con Toniutti in regia e
il camaleontico centrale Vadeleux che colpisce anche da opposto.
Anastasi tenta la carta Lasko al posto di uno spento Fei, ma non
può contare su Cernic, tra i migliori con gli Usa.
E il punteggio premia i transalpini che, nonostante un grande
lavoro di Mastrangelo, prima annullano un match point e poi
chiudono sul 27-25. Il centrale azzurro, però, è ormai in uno
stato di trance agonistica tale da risvegliare, assieme a Parodi
e Lasko, l’Italia e tutto il pubblico di Roma. Nel quarto e
decisivo set, infatti, il ‘Mastro’ avvia la rimonta murando e
schiacciando tutti i palloni che si trova davanti e trascinando
gli azzurri al successo finale (25-19) che vale la sfida ai
campioni del Brasile. (ANSA)

