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04 Ottobre 2010
corrieredellosport.i  
 

   Italia, Savani ok per gli Usa «Tifo di Roma uomo in più»

    
 Articolo di Leandro De Sanctis
 da corrieredellosport.it

Lo schiacciatore azzurro recuperato per la sfida di domani al Palalottomatica: «La caviglia? Mi dà meno fastidio».
Parodi: «Dovremo giocare senza nessuna presunzione e con la massima concentrazione». Cernic: «Vogliamo arrivare fino in fondo»

 

Savani - foto tratta da un articolo di Leandro de Sanctis, da corrieredellosport.itROMA, 4 ottobre - Alla vigilia del match contro gli Usa, gara d'apertura della terza fase dei Mondiali di pallavolo (PalaLottomatica, domani ore 21), pensieri e parole degli azzurri.

CRISTIAN SAVANI - Cristian Savani, sta smaltendo l'infortunio alla caviglia: «Saranno due sfide molto difficili, la cosa più importante è che la nostra squadra giri bene e giochi come sa fare. A Roma mi aspetto un grande apporto del pubblico, dovrà essere l’uomo in più. La caviglia? Mi dà meno fastidio».

SIMONE PARODI - «Entrando nel Palazzo dello Sport vuoto, ho provato immediatamente delle forti emozioni, posso solo immaginare come sarà domani pieno di gente. Finora abbiamo giocato due buoni gironi, ma dobbiamo crescere ancora. Dovremo giocare senza nessuna presunzione e con la massima concentrazione».

MICHAL LASKO - «Sinceramente alla vigilia del Mondiale, non mi aspettavo di avere tutto questo spazio, voglio continuare a dare il mio contributo. Contro Porto Rico siamo stati troppo brutti, ma alla fine i valori in campo sono venuti fuori. Cantare l’intero Inno di Mameli à una cosa bella e per noi anche scaramantica Speriamo si ripeta anche a Roma».

MATEJ CERNIC - «Stati Uniti e Francia sono due ottime squadre, contro i transalpini dovremmo essere molto pazienti, hanno mille risorse e una rosa ampia. Per quello che concerne gli Stati Uniti forse ci si aspettava qualcosa in più, ma non sono assolutamente da sottovalutare, le squadre cominciano a giocare da oggi in poi. Da domani ogni partita è come se fosse l’ultima: noi vogliamo arrivare fino in fondo».
 

 

 

 

 

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